Come evitare danneggiamenti al multimetro?

Il multimetro è un dispositivo molto semplice da utilizzare, ma è comunque necessario utilizzare determinate precauzioni. Questo perché, come vedremo, questo strumento viene spesso utilizzato principalmente per misurare le grandezze elettriche come la corrente, la tensione e la resistenza.

Un utilizzo sbagliato può danneggiare irreparabilmente il tuo multimetro. Per questo, nelle prossime righe, vedremo come usare questo utilissimo strumento in sicurezza ed evitando danni.

Buona lettura!

 

Multimetro: a cosa serve?

Il multimetro viene utilizzato da elettricisti o semplici appassionati di elettronica per misurare alcune grandezze elettriche: la corrente, la tensione e la resistenza.

Per tutte e tre le grandezze è fondamentale selezionare il corretto simbolo di riferimento: Ampere (A) per la corrente, Volt (V) per la tensione e Ohm (Ω) per la resistenza. In aggiunta, non dimenticare che la corrente si misura sempre in serie, ovvero inserendo il multimetro all’interno del circuito di modo che la corrente lo attraversi.

Per effettuare correttamente le misurazioni, inoltre, è necessario collegare con attenzione i cavi in dotazione:

  • il cavo nero va sempre inserito nella porta COM, mentre l’altra estremità deve toccare la massa negativa oppure essere collegato a terra
  • il cavo rosso, invece, può essere inserito nella porta mAV oppure nella porta 10A (ma solo nel caso in cui la potenza fosse superiore ai 200mA); ad ogni modo, l’altra estremità va collegata alla massa positiva

Come evitare di danneggiare il multimetro: le basi

Partiamo da qualche consiglio di base sulle accortezze che devi avere quando utilizzi il tuo multimetro.

Può sembrare banale, ma è importante specificare che, prima di iniziare a utilizzare un multimetro, sia esso digitale oppure analogico, è necessario leggere le etichette e le specifiche di avvertimento presenti nella confezione.

Non superare mai i valori forniti nella guida nelle indicazioni delle etichette di avvertenza sullo strumento; non puoi non vederle, sono generalmente evidenziate in giallo!

Prima abbiamo accennato alla messa a terra del cavo nero. Per questa operazione, utilizza sempre il cavo di alimentazione CA a tre poli dato in dotazione con il multimetro. Infatti, in questo modo impedirai l’accumulo di cariche elettrostatiche che potrebbero essere dannose non solo per il tuo dispositivo, ma soprattutto per te.

Soprattutto, per non danneggiare la protezione di messa ecco a cosa dovrai stare attento:

  • non utilizzare un cavo di prolunga
  • non utilizzare un cavo di alimentazione
  • non utilizzare un autotrasformatore senza conduttore di terra protettivo

Non dimenticare mai di controllare la qualità e la polarità dell’alimentazione CA. Soprattutto, è fondamentale evitare di sovraccaricare il multimetro. Questo, infatti, potrebbe danneggiare i componenti all’interno del tester.

L’ultimo consiglio di base che vogliamo darti riguarda la conservazione del multimetro. È importante che il luogo in cui deciderai di conservarlo sia pulito e asciutto.

Ecco qualche valore di riferimento:

  • la temperatura dovrebbe rimanere compresa tra – 4°C e i 75°C, mentre durante l’uso l’intervallo si accorcia tra i – 5°C e i 23°C
  • il tasso di umidità, invece, dovrebbe essere inferiore al 95%

La ventilazione è importante per evitare che il multimetro si surriscaldi, ragion per cui dovrai avere un po’ di pazienza e pulire frequentemente le ventole di raffreddamento.

Cosa fare prima di accendere il multimetro

Hai acquistato il tuo multimetro e adesso non vedi l’ora di usarlo. Lo capiamo benissimo!

Tuttavia, prima di cominciare, dovrai verificare se il tuo dispositivo funziona correttamente prima di lavorare su un circuito attivo e ad alta tensione. Per far questo hai due opzioni:

  • usare un’unità di prova
  • misurare una fonte di tensione che già conosci

In seguito, ispeziona le sonde così da assicurarti che le protezioni siano adeguate e che non siano usurate, incrinate o danneggiate. In aggiunta, verifica che la loro connessione sia stabile e sicura durante l’inserimento nelle diverse porte d’ingresso.

In ultimo, controlla i metalli del puntale; questi devono essere leggermente esposti, in modo da evitarti corto circuiti elettrici.

Come evitare la scossa elettrica

Prendere una scossa elettrica è uno degli avvenimenti più spiacevoli che possano accaderti. Nei casi più gravi, il risultato di una scossa è la morte, ma anche le folgorazioni più lievi non sono da sottovalutare. Si tratta, infatti, del passaggio della corrente elettrica attraverso il tuo corpo.

Ci sono alcuni parametri che aiutano a comprendere meglio le diverse gravità delle scosse elettriche:

  • quant’è la corrente presente all’interno del circuito
  • quanto a lungo si resta esposti al passaggio di corrente
  • qual è la parte del corpo interessata dal flusso di corrente
  • quale percorso segue la corrente all’interno del tuo corpo
Il pericolo di folgorazioni esiste anche quando si usa un multimetro. Tuttavia, sarà sufficiente muoversi con prudenza e prendere qualche precauzione. Tra le più importanti ci sono senz’altro l’uso di materiali protettivi; la sistemazione di un tappetino isolato in gomma ogni qual volta ti dovessi trovare vicino a circuiti elettrici con tensione superiore ai 50V; non usare mai il multimetro in contesti umidi; mantieni sotto controllo il display dello strumento e i relativi avvisi; non lavorare mai da solo.

Conosci la categoria di appartenenza del tuo multimetro

Fondamentale è conoscere a quale categoria di sicurezza appartiene il tuo multimetro. In questo modo, saprai quale tensione può sostenere ed eviterai di danneggiarlo utilizzandolo su circuiti eccessivamente potenti.

Le categorie di riferimento sono quattro e vengono indicate tramite i numeri romani. La CAT I indica i multimetri che possono lavorare solo su tensioni e correnti molto basse, mentre già con un dispositivo appartenente alla CAT II si può lavorare su impianti elettrici residenziali e domestici. Un modello appartenente alla CAT III, invece, può essere usato in completa sicurezza anche su pannelli di distribuzione e motori. In ultimo, la categoria migliore è la CAT IV, la quale certifica la possibilità di utilizzo in presenza di tensione e potenza davvero elevate come nel caso di quadri di distribuzione generale o dei grandi impianti.

Occhio all’acquisto!

Per usare un multimetro in completa sicurezza evitando di danneggiarlo a causa dell’inesperienza o di altri errori umani, assicurati di acquistare un modello dotato di alcune importanti feature.

I multimetri dovrebbero infatti avere una protezione antipolvere, antipioggia e soprattutto antiurto. Il galvanometro, ovvero il meccanismo di funzionamento interno, dovrebbe essere protetto da diodi al silicio e dovrebbe essere presente un sistema di blocco dei puntali inseriti nelle porte d’ingresso.

Evitare i danneggiamenti al multimetro significa puntare sulla sicurezza. Non aspettare oltre!


Nata in un piccolo paese della Sardegna e poi trapiantata a Roma, ho cercato di rendere la mia passione per la scrittura un lavoro. Mi divido tra redazione, festival, televisione, scrittura per il web e sono appassionata di beauty, benessere della persona e cura della casa. In una parola: comunicazione. Così cerco di impostare il mio lavoro e la mia quotidianità.

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